Settore Giovanile di Ambri Piotta e Svago/Nails Word

Buongiorno Visitatore se ancora non sei Registrato che aspetti fallo ora e Tifiamo FORZA AMBRI

Ricordati di Presentarti e fatti conoscere aiuta a far crescere questo luogo di Tifosi e Simpatizzanti



Vi aspettiamo Numerosi Gli Admin Mirna e Ale
Settore Giovanile di Ambri Piotta e Svago/Nails Word

Spazio Personale di mio figlio Ale e dedicato agli amanti di Hockey e allo Svago


    HCAP E HCL Improvvisa ventata di positività per le ticinesi

    Condividere
    avatar
    Mirna
    Webmaster
    Webmaster

    Femminile
    Numero di messaggi : 311
    Età : 49
    Località : Piotta
    Occupazione/Hobby : Casalinga - Mamma a Tempo Pieno
    Data d'iscrizione : 19.01.09

    HCAP E HCL Improvvisa ventata di positività per le ticinesi

    Messaggio Da Mirna il Lun 26 Gen 2009, 10:20

    Hannu Virta assapora le prime soddisfazioni, Roccia Cada prepara bene i biancoblù al difficile scoglio playout


    di OMAR MESHALE

    Bene, benino in casa HCL. L’uffici­a-lizzazione di Kenta Johansson,
    oltre ad aver definitivamente scoperto le carte sulla tavola
    societaria, sembra aver sbloccato anche la squadra. Su­bito applausi
    per Johan Fransson, che con le convincenti prestazioni del weekend
    “nasconde” parzialmente e temporaneamente la coda formata­si
    nell’infermeria bianconera. Si è presentato definendosi un gran
    pat­tinatore e difensore a cui piace “muo­vere” il disco. E se n’è
    subito accorta la retroguardia della capolista, infila­ta in velocità
    nell’overtime dal con­tinuo mulinare di pattini e bastone del nuovo
    numero 18.
    Prime “mezze” vittorie per Virta dun­que, che in sede di
    presentazione al­le sfide con Bienne e Kloten annun­ciava fiducioso
    come le reti stavano arrivando. Previsioni puntualmente confermate e
    risultati che permetto­no ai bianconeri di raggiungere ma­tematicamente
    e come quinta squa­dra i playoff, ma soprattutto di guar­dare con
    ritrovata positività ai pros­simi incontri di alta classifica. Prima
    dello stop, i bianconeri andranno in­fatti a Berna prima di ricevere il
    Da­vos. Doppia sfida utile a testare le am­bizioni bianconere, che
    “vedono” concretamente i grigionesi, e punta­no quindi decisi a
    conquistare il vantaggio casalingo nei quarti di fi­nale.
    Bene, benissimo i leventinesi invece che, incassata la sconfitta
    “onorevo­le” di Ginevra, prendono il Bienne e di slancio si preparano a
    mettere la freccia anche sul Rapperswil.
    Sangal­lesi piegati con
    decisione sabato se­ra e che si sentono adesso incalzati dalla truppa
    Cada. Come sottolinea­to dallo stesso tecnico, queste presta­zioni
    servono tantissimo anche sul piano morale. La spirale positiva
    in­nescata dalle vittorie intacca infatti decisamente fiducia, gesti
    tecnici e tenuta fisica. Quando la testa gira be­ne, il fisico risponde
    di conseguenza ed è più pronto a rispondere alle sol­lecitazioni degli
    imminenti playout. Il calendario parla infatti chiaro: do­po la
    trasferta a Kloten di sabato pros­simo e la pausa “dovuta” alla
    nazio­nale, ai leventinesi non rimarranno che 6 partite da affrontare
    prima del momento clou della stagione.
    In prospettiva salvezza, da sottolinea­re l’ennesimo infortunio
    occorso a Jeff Toms. Nella vittoria 7-3 contro il Rapperswil di
    venerdì, il canadese del Langnau si è infatti rotto i legamen­ti del
    ginocchio sinistro, mettendo prematuramente fine alla sua stagio­ne.
    Notizia presa male nell’Emmen­tal, visto il rendimento del numero 25,
    notoriamente decisivo nei finali di stagione. Ma è soprattutto la
    cresci­ta dello Zugo (le due formazioni si af­fronteranno ancora due
    volte nel fi­nale di stagione) a rendere apertissi­ma la situazione
    intorno alla linea. I Tigers (quintultimi a +5) rischiano in­fatti per
    l’undicesima volta consecu­tiva dalla loro promozione di manca­re i
    playoff per un niente.

    Giornale del Popolo

      La data/ora di oggi è Lun 25 Set 2017, 06:19