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    Johan Fransson: ‘Anch’io ero molto offensivo, poi mi hanno costretto a imparare a difendere’

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    Johan Fransson: ‘Anch’io ero molto offensivo, poi mi hanno costretto a imparare a difendere’

    Messaggio Da Mirna il Lun 26 Gen 2009, 10:14

    Lugano – «Che giocatore Fransson: pattinaggio, tecnica, personalità
    e una grande disci­plina tattica». Così Jörg Eberle definisce
    l’uomo-partita di Lu­gano- Kloten, aggiungendo: «Sono molto contento
    per come ha reagito la squadra dopo una settimana di lavoro con Virta.
    Ora abbiamo aumentato l’inten­sità e giochiamo un hockey più moderno.
    Sono piccoli accorgi­menti che sta portando Virta sen­za sconvolgere il
    modulo tattico».

    Virta dal canto suo aggiunge: «Stiamo migliorando partita dopo
    partita, allenamento dopo allenamento. Abbiamo meritato la vittoria,
    solo nel secondo tem­po siamo andati in difficoltà con un Kloten
    velocissimo». Aebi­scher insicuro? «Come tutti può sbagliare. Però lui
    risolve tante situazioni critiche, quindi va bene così». Con un
    Fransson così forte, quando rientrerà Nummelin giocherete con due
    stranieri in difesa? «Lasciamo rientrare Nummi, poi vedremo. Potrei
    giocare in trasferta con questo modulo, in casa è da va­lutare a
    seconda dell’avversa­rio».
    E veniamo allo svedese, che ha passato una serata da prota­gonista.
    «Incredibile, non potevo debuttare meglio alla Resega. Grande ambiente.
    La partita contro la capolista è stata di alto livello. Siamo stati
    all’altezza con una prestazione davvero buona. Tutti i miei compagni
    hanno lottato per la vittoria. Sono davvero contento di aver scelto
    questa soluzione e ho tan­ta voglia di giocare. Stasera ho mostrato che
    posso essere impor­tante per questo club». Ti hanno paragonato a
    Nummelin, ma tu difendi di più. «Pure io ero offen­sivo come Petteri,
    poi mi hanno costretto a difendere e quindi ho cercato di diventare un
    giocatore completo. Vedrò di migliorarmi ancora per trovare finalmente
    l’equilibrio necessario per gioca­re nel mio ruolo».
    Per Geo Mantegazza si tratta di un bel vedere: «Grande debut­to di
    Fransson, speriamo conti­nui così anche in futuro. Sarebbe sicuramente
    un rinforzo». Intanto il Lugano sta cercan­do un attaccante straniero
    per tutelarsi dall’infortunio di Do­menichelli, nella speranza che
    Robitaille si svegli e cambi marcia. Ma intanto, oltre a Nummelin, il
    Lugano sembra aver trovato un nuovo cecchi­no. Fransson ha
    impressionato tutti.
    Intanto in Svezia l’ex bianco­nero Johnny Pohl, col Frölun­da, ha
    realizzato una doppietta (con gol decisivo all’overtime) nella partita
    vinta 5-4 sull’HV 71 di Kenta Johansson.


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