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    CHAMPIONS LEAGUE Appuntamento con la storia

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    CHAMPIONS LEAGUE Appuntamento con la storia

    Messaggio Da Mirna il Ven 23 Gen 2009, 10:11

    Dopo la brillantissima prestazione di
    Magnitogorsk, i Lions puntano in alto. Mercoledì, gli zurighesi hanno
    la possibilità di conquistare la Champions League

    Nel finesettimana, gli ZSC Lions giocheranno una sola par­tita,
    domani a Langnau, ma il pensiero è sicuramente già ri­volto al grande
    appuntamento di mercoledì a Rapperswil. Ai Lions manca in effetti una
    vitto­ria per assicurarsi il più impor­tante trofeo europeo. Il
    rocam­bolesco 2-2 di Magnitogorsk ha dimostrato che la finale è più che
    mai aperta. Ma chi si è la­mentato per il pareggio in Rus­sia deve
    avere ancora delle belle riserve...

    Un’immagine illustra perfet­tamente il percorso europeo de­gli
    zurighesi: negli spogliatoi, i giocatori hanno faticato a dige­rire il
    pareggio contro la mi­gliore formazione europea del­la scorsa stagione.
    La frustra­zione ha avuto il sopravvento sul lato positivo
    dell’impresa. Un pareggio contro i russi era troppo poco. Anche se solo
    qual­che settimana fa nessuno avrebbe osato pensare a una si­tuazione
    simile. Mercoledì sera, il coach Sean Simpson non ha lasciato
    traspa­rire il benché minimo segno di nervosismo a proposito del gol
    incassato a 43’’ dalla fine. Appe­na caduto il gol del ceco Rolinek, il
    canadese già preparava l’in­contro di ritorno.
    «Dopo la partita, non volevo dare alcuna indicazione ai russi in
    conferenza stampa. Per questo non ho parlato della nostra tatti­ca.
    Abbiamo ancora una partita di ritorno da giocare», ha spiega­to ai
    giornalisti svizzeri. I Lions sono pronti a tutto negli ultimi 60’
    della loro fantastica stagione europea, per provare ad assicu­rarsi un
    posto di prestigio nella storia dello sport svizzero.
    Simpson ha potuto apprezza­re la sua squadra nel corso di un primo
    periodo nel quale hanno cacciato ogni dubbio sulla loro capacità di
    rivaleggiare con tan­to avversario. Durante questa fase hanno
    seriamente fatto va­cillare il mito dei giocatori mi­lionari e
    imbattibili. «Abbiamo visto che potevano tener loro te­sta », ha
    commentato il capitano Mathias Seger.
    Con il fore-checking, i cam­pioni svizzeri hanno posto dei
    serissimi problemi ai giocatori degli Urali, fino a metà partita. Seger
    suppone che i russi siano rimasti sorpresi dall’aggressi­vità: «Forse
    ci hanno un po’ sotto­valutati. A Rapperswil non sarà così».
    Nell’incontro di ritorno, del­l’infuocato ambiente della pista di
    Rapperswil, i Lions non do­vranno però lasciarsi sfuggire opportunità
    come quelle capita­te a Monnet, Trudel e prima con il rigore di Alston,
    al cospetto di Proskuriakov.


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