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    BIENNE - AMBRÌ-PIOTTA 0-2 (0-1 0-0 0-1)

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    Mirna
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    BIENNE - AMBRÌ-PIOTTA 0-2 (0-1 0-0 0-1)

    Messaggio Da Mirna il Lun 23 Mar 2009, 09:34

    Reti: 15’43” Naumenko (Westrum, Kutlak/espulso Himelfarb) 0-1; 59’40” Westrum (a porta vuota) 0-2.
    Bienne: Caminada; Kparghai, Steinegger; Reber,
    Gossweiler; Kamerzin, Fröhlicher; Truttmann, Fata, Nüssli; Banham,
    Peter, Himelfarb; Desmarais, Tschantré, Neff; Lötscher, Zigerli,
    Randegger.
    Ambrì Piotta: Krizan; Naumenko, Stephan; Bundi,
    Kutlak; Celio, Marghitola; Bundi; Duca, Westrum, Sciaroni; Murovic,
    Bianchi, Demuth; Stirnimann, Schönenberger, Micheli; Christen, Zanetti,
    Isabella.
    Arbitri: Eichmann, Rochette; Dumoulin, Fluri.
    Note: 5’853 spettatori. Penalità: 10 x 2’ contro il
    Bienne; 11 x 2’ più 1 x 10’ (Naumenko al 21’58”) contro l’Ambrì Piotta.
    Bienne senza Tschannen (squalificato), Bärtschi, Boss, Ehrensperger,
    Wetzel (infortunati), Hill, Bicek e Dostoinov (in sovrannumero); Ambrì
    Piotta privo di Walker (squalificato), Bäumle, Mattioli (infortunati),
    Gautschi (ammalato) e Wahlberg (straniero in sovrannumero). Tiri in
    porta: 20-18 (6-9, 6-6, 8-3). Al 2’33” palo di Banham. Time-out Bienne
    al 50’33”, poi senza il portiere dal 58’59” e fino al termine. Premiati
    quali migliori in pista Pascal Caminada e Karol Krizan.

    dal nostro inviato Moreno Invernizzi
    Bienne – E due. Due a due nella serie, due vittorie consecutive –
    per la seconda volta in stagione – per tornare padroni del proprio
    destino. Il punteggio? Bienne 0, Ambrì 2, ovvio no? I biancoblù sono
    riusciti nel colpaccio di sbancare la pista di Bienne (per la seconda
    volta quest’anno, tanto per restare in tema) ed ora hanno la grande
    opportunità di passare in vantaggio nella serie sfruttando il fattore
    pista. Ai leventinesi sabato non si chiedeva una partita
    stilisticamente bella: semplicemente il risultato. Ed è quel che hanno
    fatto.
    La rete del pesantissimo 0-1 l’ha trovata Naumenko, ponendo così
    fine a una lunga astinenza da gol, sulla scia di una doppia penalità
    del Bienne, con una bella triangolazione con Westrum e Kutlak. Una rete
    che ha dato coraggio ai leventinesi, passati indenni dal delicato
    avvio, dove più volte hanno concesso un uomo di movimento in più agli
    avversari. Gli uomini di Ehlers non ne hanno approfittato, tropo
    nervosi per imbastire qualcosa di vagamente pericoloso. L’unico
    sussulto, estemporaneo, la bella fiondata di Banham andata a stamparsi
    sull’asta. Per il resto normale esercizio per Krizan. Imbarazzo sotto
    porta da una parte e dall’altra che ha avuto quale logica conseguenza
    una buona dose di nervosismo, con diverse penalità ed un ritmo
    decisamente più basso di gara-3. Impasse generale che gli uomini di
    Cada hanno dimostrato di saper gestire meglio – o meno peggio – degli
    avversari. Non a caso a passare sono stati i biancoblù col citato gol
    di Naumenko, punto che ha poi permesso agli ospiti di vivere di
    rendita. Hanno rischiato, ma hanno mantenuto il vantaggio, anche grazie
    a Krizan, che in avvio di secondo tempo ha estratto dal cilindro un
    paratone su tiro in velocità da Fata, lanciato dal preciso assist di
    Truttmann. Dallo 01 non ci si è appunto più schiodati fino al
    definitivo 0-2 a porta vuota di Westrum.
    Come giovedì alla Valascia, il Bienne ha nuovamente mostrato tutti i
    suoi limiti. I seeländer stanno pagando la mancanza di una linea
    direttiva chiara di Ehlers e la sua continua girandola di stranieri. Un
    rimescolamento delle carte che non contribuisce certo a dare stabilità
    al gruppo. Ed alla fine si rischia di pagarne il prezzo sul ghiaccio.
    Come sabato. Emblematici i 2’ giocati dal Bienne a 5 contro 3: nessun
    tiro in porta e nessun abbozzo di powerplay...
    L’Ambrì non ha fatto grandi cose, ma si è dimostrato più squadra,
    più concreto dell’avversario, quel tantino in più che è bastato per
    farla franca. Adesso il boccino torna nelle mani di Duca e compagni,
    che domani avranno la possibilità di andare avanti e portarsi in zona
    “match-ball”.

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