Settore Giovanile di Ambri Piotta e Svago/Nails Word

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    AMBRÌPIOTTA 2 RAPPERSWIL 1 d.r. 0-0, 0-0, 1-1, 0-0

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    Mirna
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    AMBRÌPIOTTA 2 RAPPERSWIL 1 d.r. 0-0, 0-0, 1-1, 0-0

    Messaggio Da Mirna il Lun 02 Mar 2009, 11:07

    Reti: 51’49’’ Reuille (Roest) 0-1, 57’07’’ Du­ca (esp. Mitchell) 1-1.
    Rigori: Nordgren parato, Duca gol, Berglund gol, Naumenko gol,
    Burkhalter gol, Westrum gol, Roest fuori, Stirnimann parato, Reuille
    parato.
    Spettatori: 3.143.
    Arbitri: Mandioni; Wehrli, Wirth.
    Penalità: 6x2’ c. Ambrì Piotta, 6x2’ c. Rapper­swil.
    Ambrì Piotta: Krizan; Naumenko, Stephan; Sciaroni,Westrum, Murovic;
    Bundi, Kutlak; Du­ca, Stirnimann, Demuth; Gautschi, Celio; Micheli,
    Walker, Schönenberger; Marghitola; Christen, Zanetti, Bianchi.
    Rapperswil: Streit; Voisard, Mitchell; Raffainer, Roest, Reuille;
    Guyaz, Fischer II; Nordgren, Burkhalter, Berglund; Geyer, Berger;
    Voegele, Bütler, Siren; Friedli, Tschuor, Rizzello.
    Note: Ambrì Piotta senza Bäumle, Mattioli (inf.) e Wahlberg (in
    sovrannumero), Rapperswil senza Lindström (squalificato), Schefer,
    Hürlimann, Svensson e Bruderer (tutti in sovrannumero). «Time-out»:
    79’37’’ Rapperswil. Rigore di Berglund (Rapperswil) convalidato dopo la
    prova-video. Premiati come migliori in pista: Streit e Krizan.


    AMBRÌ - Sfoderando il carattere dei suoi giorni migliori, l’ Ambrì
    Piotta ha saputo raddrizzare in extremis una situazione che poteva
    apparire compromessa in gara­2 contro il Rapperswil, imponendosi poi ai
    rigori, esercizio nel quale i biancoblù si sono rivelati praticamente
    infallibili. E pensare che prima di sabato, i leventinesi avevano vinto
    una sola volta in stagione dopo il 60’ (contro il Bienne nel mese di
    settembre) perdendo in ben nove occasioni! Grazie anche ad una
    prestazione nel complesso più solida e disciplinata rispetto a quella
    di giovedì scorso, la serie del primo turno dei playout è ora in
    perfetta pa­rità e quindi...tutta da giocare. Alla Valascia l’ Ambrì ha
    ritrovato quella disciplina difensiva indispensabile per sperare di
    garantirsi la salvezza già contro i sangallesi: stavolta non vi sono
    stati «black-out» e dove non sono arrivati i terzini è arrivato
    il...santo protettore dei biancoblù, Karol Krizan. Il portierone
    slovacco sin dal primo intervento ha dato grande sicurezza ai compagni
    di squadra. Se Krizan ha abbassato la saracinesca davanti agli
    attaccanti del Rapperswil (che hanno confermato di essere
    qualitativamente superiori a quelli dell’ Ambrì), Paolo Duca (e chi,
    sennò?)è finalmente riuscito a rompere il ghiaccio nella serie. Al
    57’07’’, in situazione di superiorità numerica, il capitano dei
    leventinesi si è avventato su un disco vagante, scaraventandolo alle
    spalle di Streit, che stava già assaporando il secondo «shutout»
    consecutivo. Un gol pesante, che squadra e popolo biancoblù hanno
    accolto come una liberazione. Il Rapperswil, in vantaggio con Reuille
    pochi minuti prima e trovatosi dunque ad un passo dal prezioso «break»,
    ha accusato il colpo:nel lungo supplementare ha badato soprattutto a
    contenere un Ambrì che sulle ali di un ritrovato e beneaugurante
    entusiasmo, ha sfiorato il gol con Christen, Stephan e Demuth.
    L’occasione per vincere si è presentata al 71’30’’, quando Guyaz è
    finito sulla panchina dei penalizzati, ma il «power-play» è risultato
    ancora una volta troppo lento e prevedibile. I rigori si sono allora
    rivelati necessari per spezzare l’equilibrio. L’ Ambrì ne ha
    trasformati tre su quattro (a bersaglio il solito Duca, Naumenko e il
    redivivo Westrum), il Rapperswil ha fatto centro con Berglund e
    Burkhalter, ma Nordgren e Reuille sono andati a sbattere su Krizan
    mentre Roest ha sparato alto. L’ Ambrì ora dovrà provare a sfatare il
    «tabù» della Diners Club Arena, dove non vince da oltre quattro anni:
    Karol, il suo santo protettore, può dargli una mano.










    Paride Pelli

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